È doloroso fare un impianto dentale?

15/11/2018

impianto dentale non doloroso

 

È doloroso fare un impianto dentale? 

Devi sottoporti ad un intervento di implantologia e stai cercando informazioni? Nella nostra lunga esperienza, abbiamo notato come solitamente vi sia poca chiarezza sulla tematica degli impianti dentali. 

I pazienti hanno spesso le idee confuse al riguardo, a causa di notizie lette online chissà dove. Temono ad esempio che l'intervento possa essere doloroso, oppure hanno paura di dover rimanere per molto tempo senza denti, o, ancora, credono che il posizionamento di un impianto duri diverse ore. Facciamo quindi chiarezza sull’argomento.

In cosa consiste un intervento implantologico

Un intervento di implantologia consiste nel posizionare una radice artificiale sostitutiva del dente perduto o mai sviluppatosi. 

L'implantologia è ormai standardizzata da più di 20 anni ed ha raggiunto livelli di sicurezza e affidabilità ottimali. 

Quali sono le condizioni per procedere ad un impianto

La condizione necessaria per il posizionamento di un impianto è che sia presente sufficiente osso. Se questo manca, a causa di difetti ossei, vi sono delle tecniche che permettono di integrarlo. A seconda della gravità della situazione, l'osso può essere aggiunto in sede d'impianto, o ricostruito prima della procedura, attendendo anche fino a 5 mesi che si integri nella struttura ossea del paziente, per poi poter intervenire. 

Per quanto riguarda l’età invece, è opportuno effettuare un simile intervento dopo i 18-19 anni, e non prima, dato che solo verso quell'età lo sviluppo della mascella è terminato.

Un impianto può causare rigetto?
La moderna implantologia non può dare rigetto, dato che il materiale utilizzato in implantologia è un materiale biocompatibile e in quanto tale non viene riconosciuto come estraneo dal nostro organismo. 

Quello che può invece succedere è un'infezione in seguito all'impianto, nella fase di guarigione. Il fatto è che il nostro cavo orale non è affatto un ambiente sterile, tutt'altro. Ecco perché è di assoluta importanza la fase precedente all'impianto, la preparazione della sede chirurgica. Inoltre, successivamente all'intervento, l'esecuzione scrupolosa di una quotidiana igiene domiciliare, oltre che regolari sedute di pulizia presso il vostro studio dentistico di fiducia. 

La durata dell'intervento

La durata dell'intervento per posizionare un impianto dipende strettamente dalla complessità dello stesso. Se l'impianto è singolo e siamo in presenza di un volume osseo adeguato, bastano anche venti minuti. Mentre si arriva ad alcune ore in caso di impianti multipli o con ricostruzione ossea. Se vuoi  approfondire la tematica, puoi leggere il nostro precedente articolo relativo alle tempistiche di un impianto

Non resterai senza denti

Bisogna tranquillizzare i pazienti anche a proposito della paura di restare senza denti a lungo. Anche in caso si debba aspettare ad apporre la protesi finale, nella quasi totalità dei casi sarà possibile impiegare un dente provvisorio se necessario o richiesto, in molti casi anche subito dopo l’intervento. Non sarai quindi costretto a farti vedere in giro senza denti.

È doloroso fare un impianto dentale?

L'impianto non è affatto doloroso. Innanzitutto, si somministra l'anestesia. Specie se si tratta di un singolo impianto, anche al termine dell'effetto dell'anestesia, il dolore sarà minore di quello provato per un'estrazione dentale. 

In caso di interventi più complessi, ad esempio nel caso del posizionamento di più impianti contemporaneamente, si consiglia la sedazione per via endovenosa, possibile ovviamente solo in strutture adeguate e autorizzate. La sedazione garantisce una migliore qualità dell’intervento, dato che il paziente sarà rilassato e distaccato emotivamente, permettendo anche al dentista di procedere in tutta tranquillità. Anche il decorso post chirurgico risulta decisamente migliore in questi casi. La sedazione permette inoltre di eseguire con maggiore facilità gli interventi più complessi.

Nell’eventualità di interventi con ricostruzioni ossee importanti, vi può essere un post chirurgico che richieda al paziente di stare a riposo per un paio di giorni.

Una delle conseguenze più comuni e normali dell’implantologia è un gonfiore o edema. La gengiva, e conseguentemente la guancia, potrà gonfiarsi leggermente per pochi giorni in funzione dell’estensione dell’intervento, anche se le moderne tecniche siano in grado di ridurre questo tipo di conseguenze. È sempre meglio tenere del ghiaccio sulla parte interessata per le ore successive all’intervento, ovviamente in maniera non continuativa, ma secondo i consigli del vostro dentista. 

Se si avverte un po’ di dolore, degli comuni antidolorifici o antinfiammatori sono più che sufficienti.

In ogni caso, non vi sono conseguenze forti e dolorose. Se paragonata ad altri interventi odontoiatrici, l’implantologia non è assolutamente tra quelli più dolorosi. Anzi, è sicuramente molto meno dolorosa di un'estrazione, giusto per fare un esempio.

Le più recenti tecniche implantologiche permettono l'ausilio di strumenti computer-guidati, che garantiscono una precisione e un livello di sicurezza ottimali. 

Il Centro Medico Vesalio è uno dei centri più rinomati per l'implantologia dentale, grazie all'esperienza, la formazione costante e l'impiego di attrezzature digitali all'avanguardia. Puoi affidarti a noi e studieremo la soluzione migliore per restituirti il sorriso.