Carie nella prima infanzia: i fattori di rischio

07/02/2017

Abitudini alimentari e fattori microbici influiscono sul rischio di carie già a 1 anno di età.
E’ questo il risultato di uno studio condotto in Svezia nella Clinica Odontoiatrica pubblica di Vidablick tra il 2002 e il 2010. I dati dimostrano che è possibile ridurre l’insorgenza di carie nei bambini di tre anni utilizzando un protocollo di prevenzione già a partire dall’anno di età per individuare i fattori di rischio di carie ed evitare che questi si tramutino in carie reale ai 3 anni.

 

La carie della prima infanzia è diventata negli ultimi anni un problema di salute pubblica. Si sviluppa precocemente nei bambini di età inferiore ai 6 anni con un effetto negativo sulla qualità di vita dei piccoli, a causa del dolore e delle infezioni che possono scaturire, e dei genitori.


Nello studio sono stati coinvolti 779 bambini di un anno di età individuandone fattori di rischio per carie della prima infanzia e stabilendo il punteggio di streptococco mutans orale dopo il prelievo microbiologico dalla superficie del dente o della mucosa orale.
Ai genitori invece è stato chiesto di compilare un questionario con domande su: fattori familiari, salute generale del figlio, abitudini alimentari e igieniche domiciliari e denti erotti in arcata.

I bambini sono stati poi visitati a tre anni per l’individuazione di eventuali carie. La visita ha evidenziato che i fattori di rischio a 1 anno maggiormente associati a carie a tre anni sono:

  • Assunzione di bevande diverse dall’acqua

  • Carie in fratelli e sorelle

  • Elevato livello di streptococco mutans orale

  • Abitudine ai pasti notturni

Risulta quindi importante che  pediatri e odontoiatri seguano i genitori nella scelta di un corretto protocollo alimentare e igienico per prevenire l'insorgenza precoce di carie a 3 anni.
 

Fonte: odontoiatria33.com