Apnee notturne: 12 milioni gli italiani a rischio

11/06/2018

In Italia il 7% degli incidenti stradali nell’ultimo anno sono da attribuire ai colpi di sonno per Sindrome delle Apnee Ostruttive del sonno (OSAS).
A riferirlo un recente studio che identifica la sindrome anche come uno dei maggiori fattori di rischio per malattie cardio e cerebrovascolari .

 

 

Chi soffre di OSAS smette di respirare per pochi secondi fino a 90 volte ogni ora e ogni notte, senza accorgersene quasi mai. Ma non dormire di notte può uccidere di giorno perché la stanchezza e la poca concentrazione portano a pesanti rischi alla guida. Un disturbo quindi sottovalutato che provoca ogni anno 250 morti e 12.300 incidenti stradali!

Per aumentare la consapevolezza e la conoscenza sulla malattia l’Automobile Club Italia (ACI) e la Fondazione Italiana Salute Ambiente Respiro (Fisar) hanno promosso la campagna “Dormi meglio, guida sveglio” con un progetto di prevenzione e screening che coinvolgerà 1.500 delegazioni ACI che proporranno un questionario di valutazione del rischio OSA prima di procedere alla visita medica obbligatoria per la patente. Chi risulterà a rischio avrà a disposizione un numero verde 800.715.850 per un successivo accertamento strumentale garantendo così cure più efficaci e tempestive per ridurre i rischi per la salute e la sicurezza stradale.