ALZHEIMER E MALATTIA PARADONTALE

06/06/2016

La malattia di Alzheimer è la forma di demenza senile più diffusa al mondo. E’ caratterizzata da un lento e progressivo decadimento delle funzioni cognitive.

Secondo l’ISTAT circa 1 milione di italiani sono colpiti da questa malattia.

 La parodontite conosciuta come piorrea è una malattia che interessa le gengive e i tessuti di supporto del dente.  Nelle forme più gravi ed aggressive è caratterizzata da sanguinamento gengivale, dolore, gonfiore con ascessi e crescente mobilità ed eventuale perdita dei denti. Il 60% degli italiani ne è colpito.

 

Perché abbiamo accostato queste due malattie?

Alcune ricerche hanno evidenziato  come una scarsa igiene possa essere una fattore di rischio nello sviluppo dell’Alzheimer. Un progetto di ricerca congiunto condotto dagli scienziati dell’università  di Southampton e il King’s College di Londra a riprova di quanto detto  hanno esposto la teoria secondo la quale la parodontite può essere associata ad una demenza aggravata e ad un più rapido declino cognitivo nei pazienti con Alzheimer. Ulteriori ricerche affermano che livelli elevati di anticorpi dei batteri paradontali comporterebbero un aumento di molecole infiammatorie in altre parti del corpo collegabili a loro volta a più gravi tassi di declino cognitivo nell’Alzheimer. Vi sarebbe dunque una correlazione tra malattia paradontale , meccanismi legati alla risposta infiammatoria del corpo e declino cognitivo. Possiamo a tal punto affermare che dal trattamento paradontale potrebbe beneficiare anche il trattamento dell’Alzheimer.