Diagnosi di parodontite apicale: cone beam l’esame più accurato

09/08/2016

 

Queste le conclusioni di un’analisi della letteratura condotta da un gruppo di ricercatori brasiliani e pubblicata sul Journal of Endodontics. La Tomografia computerizzata cone beam è l’esame diagnostico gold standard per la diagnosi di paradontite apicale. L’obiettivo della ricerca era informare i clinici sull’accuratezza diagnostica di ciascuna metodica radiografica nel fornire informazioni affidabili sul riassorbimento osseo intorno alle lesioni periapicali.  Risultato: la Tomografia computerizzata cone beam è l’esame d’eccellenza per la valutazione sia della parodontite apicale reale che della visualizzazione di difetti ossei dovuti a parodontite indotta artificialmente.

 

 

La parodontite apicale è solitamente asintomatica, per questo motivo spesso viene rilevata durante gli esami radiografici di routine che risultano quindi essenziali per una diagnosi efficace e tempestiva. In passato gli esami si limitavano a radiografie periapicali e panoramiche che però hanno limitazioni intrinseche dovute alla sovrapposizione e alla distorsione di importanti strutture che spesso mascherano le lesioni. Inoltre, alcuni ricercatori hanno dimostrato che le lesioni nell’osso spugnoso non possono essere sempre individuate con queste tecniche radiografiche.

Ma nel 2000 la Food and drug administration ha per la prima volta approvato la Tomografia computerizzata cone beam che in breve tempo è diventato standard di riferimento grazie alla capacità di rendere possibile la visualizzazione di strutture anatomiche tridimensionali in alta risoluzione.