Filo interdentale o scovolino? Una domanda che i nostri pazienti ci rivolgono frequentemente, quando si affronta la tematica dell’igiene orale quotidiana.
Se l’obiettivo di questi due strumenti è simile, ovvero attuare una pulizia più profonda ed efficace degli spazi interdentali, il loro impiego è specifico, adattandosi in modo diverso alle esigenze e alla conformazione di denti e gengive.
Presso la Vesalio Dental Clinic di Venezia e il Centro Medico Vesalio di Padova effettuiamo sedute di igiene orale profonda e i nostri specialisti sono sempre a disposizione per spiegare ai pazienti come curare efficacemente la propria igiene orale con filo o scovolino a seconda della conformazione del cavo orale.
Filo interdentale: come utilizzarlo per una pulizia profonda
Il filo interdentale agisce in modo molto efficace se utilizzato negli spazi stretti e sotto le riabilitazioni protesiche.
Normalmente si utilizza una porzione abbastanza lunga di filo (all’incirca 40-50 cm), le cui estremità possono essere arrotolate per comodità intorno a due dita di ciascuna mano.
Dopo aver passato lo spazzolino, per eseguire la pulizia bisogna: tendere il filo fra pollice e indice, inserirlo in ciascuno spazio interdentale e farlo scorrere con delicatezza verso la gengiva sempre appoggiato alle pareti di uno dei due denti per poi tirarlo verso l’esterno, avendo cura di servirsi di una parte pulita di filo ad ogni operazione.
Quali sono i benefici del filo interdentale?
- Il filo interdentale toglie la placca e previene la formazione del tartaro
- Rimuove i residui di cibo
- Migliora l’alito
- Previene le carie e le malattie gengivali come la piorrea
Occorre ripetere l’operazione del passaggio del filo interdentale possibilmente ad ogni lavaggio dei denti o almeno la sera, per poter notare i benefici prima e dopo l’utilizzo del filo interdentale. Lo spazzolino in abbinata con il filo interdentale – utilizzato regolarmente e correttamente – è la migliore prevenzione dentale che i pazienti possono mettere in campo per prevenire le patologie della bocca.
Scovolino per i denti, cos’è e come usarlo al meglio
Lo scovolino interdentale, è uno spazzolino estremamente sottile dotato di setole morbide, da montare su un apposito manico.
Lo scovolino per i denti con spazi stretti è sconsigliato, poiché è più adatto a spazi interdentali ampi (per i quali l’azione del filo interdentale potrebbe rivelarsi inutile). Il suo utilizzo, ad esempio, è particolarmente consigliato alle persone mature, nelle quali il naturale ritrarsi della gengiva favorisce un maggiore spazi fra i denti.
Lo scovolino va inserito con una leggera inclinazione nello spazio interdentale e va strofinato più volte muovendolo avanti e indietro. La frizione causata dallo scovolino deve essere molto delicata: non bisogna mai forzare il suo inserimento o farlo scorrere con eccessiva pressione per non danneggiare le gengive.
A questo fine, lo scovolino non va mai utilizzato con il dentifricio, poiché potenzialmente troppo abrasivo. Una volta sciacquato accuratamente e lasciato asciugare all’aria, lo scovolino può essere riutilizzato per una nuova pulizia, e va cambiato all’incirca ogni dieci giorni.
Gli scovolini si possono trovare in una vasta gamma di dimensioni (larghezza/lunghezza): fondamentale è scegliere quello più adatto alla propria conformazione della bocca e degli spazi interdentali, per evitare eventuali danni gengivali e per assicurare una buona efficacia.
I nostri specialisti sapranno consigliarti al meglio dopo una visita di controllo e una seduta di igiene orale. Prenota subito una visita
Idropulsore o filo interdentale?
Il filo interdentale è il metodo tradizionale e rimane il riferimento principale per la rimozione meccanica della placca e dei residui di cibo negli spazi tra dente e dente.
L’idropulsore, invece, è un dispositivo che utilizza un getto d’acqua pulsante per detergere gli spazi interdentali e il margine gengivale. È consigliato soprattutto a chi:
- Porta apparecchi ortodontici, impianti, ponti e corone
- Soffre di gengive sensibili
L’idropulsore in questi casi risulta più delicato e semplice da utilizzare. Può essere un valido alleato anche per chi ha difficoltà manuali o fatica a usare il filo in modo corretto.
Quindi idropulsore o filo interdentale? La risposta è che l’idropulsore non sostituisce completamente il filo interdentale, ma lo integra. La scelta migliore dipende dalla situazione clinica individuale: il dentista o l’igienista dentale sapranno consigliare la combinazione ideale, per garantire un’igiene orale efficace e personalizzata.
Scovolino o filo interdentale? Seguite il consiglio del vostro dentista
Sia che si scelga il filo interdentale o lo scovolino per i denti, secondo le proprie esigenze, l’importante è utilizzarli quotidianamente per una prevenzione dentale efficace: detergere gli spazi interdentali (luogo di elezione per l’accumulo della placca e l’insorgere della carie) con gli appositi strumenti è fondamentale, poiché si tratta di zone inaccessibili al normale spazzolino.
I nostri specialisti spiegano ai pazienti come eseguire correttamente l’igiene orale, sia con il filo interdentale, sia con lo scovolino.



