In tempi recenti sono stati diversi i progressi evidenziati dall’implantologia dentale moderna, in grado di offrire non solo risultati funzionali duraturi nel tempo, ma anche risultati estetici fino a qualche anno fa impensabili. Tra le tecniche più innovative c’è l’implantologia del carico immediato.
L’implantologia tradizionale dopo il posizionamento degli impianti prevede un’attesa che oscilla tra i 2-3 mesi e i 5-6 mesi in funzione del sito interessato, rispettivamente mandibolare o mascellare. Questa attesa si rende indispensabile per garantire la guarigione ossea attorno all’impianto, per il corretto posizionamento della protesi sugli impianti.
Con la metodica del carico immediato la protesi viene posizionata entro le 36-48 ore dall’intervento chirurgico o immediatamente dopo la fine dell’intervento, riducendo in modo clamoroso i tempi, il numero di sedute odontoiatriche e il disagio per i nostri pazienti. Approfondiamo questa tecnica innovativa in tutti i suoi aspetti
Vantaggi di un impianto a carico immediato
Il grande vantaggio nell’applicazione del carico immediato consiste quindi nella riabilitazione pressoché immediata, dal punto di vista funzionale ed estetico, della masticazione del paziente.
Altri vantaggi sono:
- Numero ridotto di interventi chirurgici
- Risparmio di tempo per il paziente
- Nessun periodo senza denti
Con questa tecnica è pertanto possibile ridurre notevolmente i disagi fisici e psicologici legati alle tecniche implantologiche tradizionali, caratterizzate da tempi di esecuzione e guarigione più lunghi.
L’implantologia a carico immediato è una tecnica attualmente di routine, applicata negli studi odontoiatrici specializzati in trattamenti implantologici. Sebbene diffusa è importante rivolgersi a studi odontoiatrici che vantino una vasta esperienza in campo implantologico, e garantiscano un costante e valido aggiornamento medico e tecnologico in quanto si presentano,in questo settore,continue innovazioni.
Il centro medico di Padova e la clinica dentistica di Venezia sono il punto di riferimento in Veneto per l’implantologia a carico immediato: da Verona a Venezia, da Rovigo a Belluno, i pazienti si affidano a noi per ritrovare il loro sorriso migliore.
Requisiti per l’intervento implantologico a carico immediato
Si tratta di un’operazione possibile solamente se sono soddisfatti i seguenti requisiti:
- Presenza di osso naturale sufficiente,se non presente deve essere rigenerato
- Buon supporto gengivale, che si può integrare
- Assenza di controindicazioni assolute (malocclusioni), igiene scadente, fumo elevato.
Cosa fare se l’osso non è sufficiente?
Qualora l’osso non fosse sufficiente, il dentista dovrà procedere ad una ricostruzione. L’osso verrà rigenerato contestualmente o in un intervento precedente e, a tempo debito, si potrà poi procedere con l’impianto a carico immediato.
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Come funziona un percorso di implantologia a carico immediato
Innanzitutto lo studio prechirurgico serio e approfondito del paziente deve passare attraverso una valutazione clinica che ci permette di conoscere il suo stato di salute (patologie, assunzione di farmaci).
Per ottenere certi risultati e rispettare le aspettative del paziente è indispensabile valutare nella prima fase:
- La qualità e quantità ossea a disposizione
- Il tipo di occlusione presente
- Il tipo di riabilitazione che si vuole effettuare
- Il risultato auspicato sia dal punto di vista funzionale che estetico e per la presenza di eventuali controindicazioni presenti.
Per questo le sedute di preparazione all’intervento chirurgico risultano di fondamentale importanza.
Per noi specialisti che utilizziamo queste metodiche risulta infatti determinante la pianificazione del lavoro riabilitativo da effettuare. Questa deve essere eseguita in team con Igienista, Chirurgo e Protesista. Se ben eseguita evita qualsiasi sorpresa durante l’intervento e nel periodo successivo.
Le controindicazioni generali per cui un paziente non può essere sottoposto a intervento chirurgico implantologico sono rare ed eccezionali; tuttavia importanti, perché solo conoscendo le eventuali patologie-malattie presenti siamo in grado di superare le difficoltà associando alle metodiche le terapie adeguate.
anche pazienti anziani, cardiopatici o diabetici in strutture adeguate con specifiche competenze sia chirurgiche che protesiche oltre alle anestesiologiche, possono oggigiorno venire trattati e riabilitati dal punto di vista implantoprotesico, anche completamente.
L’importanza dello studio radiologico del paziente
Radiologicamente il paziente deve essere attentamente studiato con la CBCT – dentalscan dei mascellari e dei seni paranasali. Si tratta di una metodica routinaria in chirurgia implantologica che ci permette di conoscere non solo la quantità del tessuto osseo a disposizione nelle tre dimensioni dello spazio – cosa impossibile con la radiografia tradizionale – ma soprattutto ci permette di conoscere anche la qualità del tessuto osseo a disposizione.
Grazie all’analisi radiologica, siamo in grado di decidere che impianti posizionare, dove posizionarli e in che numero. Solo avendo ben chiari tutti questi parametri si possono effettuare interventi scevri da complicanze per l’operatore e soprattutto per il paziente.
Affidarsi agli specialisti fa tutta la differenza
Un altro elemento fondamentale soprattutto con pazienti anziani, cardiopatici o diabetici, è che l’intervento venga eseguito in strutture adeguate con specifiche competenze sia chirurgiche che protesiche, oltre che anestesiologiche e cardiocircolatorie. Accurata selezione, preparazione del caso, ricorso a centri specializzati e opportunamente attrezzati, possono consentire di trattare e riabilitare il paziente dal punto di vista implantoprotesico migliorandone notevolmente la qualità di vita in totale sicurezza.
L’esecuzione delle foto e delle impronte e dalle scansioni del cavo orale, nella fase di studio e di preparazione all’intervento permettono di progettare e armonizzare nel contesto endorale ed extraorale del volto la riabilitazione protesica. Questo al fine di ottenere un risultato assolutamente individuale che può andar bene esclusivamente e solo per quel paziente.
Per riabilitare così rapidamente e in modo predicibile i pazienti è necessario un lavoro di team. Solo con la sinergia tra diverse professionalità (chirurgo, protesista, anestesista, igienista, odontotecnico…) infatti si possono rispettare le aspettative dei pazienti e mantenerle nel tempo.



