La routine dei controlli è lo strumento basilare della prevenzione: in odontoiatria, come in tutti i settori della medicina, rappresenta il metodo più efficace per mantenere un buono stato di salute e contenere la portata e i costi di eventuali interventi terapeutici.
Un mal di denti inatteso, un’otturazione che salta, una corona che si stacca o un dente che si scheggia sono solo alcuni degli imprevisti che possono compromettere le vacanze o complicare il rientro. Questo vale sia per gli adulti sia per i bambini, più esposti a piccoli traumi durante il gioco. Per questo motivo, una visita dal dentista prima delle ferie è sempre consigliata.
Meglio andare dal dentista prima o dopo le vacanze? La risposta dipende dalle esigenze individuali. Vediamo i vantaggi di entrambe le opzioni.
Visita dal dentista prima delle vacanze
Effettuare un controllo prima della partenza è una scelta strategica spesso sottovalutata.
Permette di partire più sereni e ridurre il rischio di emergenze lontano da casa.
- Pro: individuare e risolvere piccoli problemi (carie iniziali, infiammazioni gengivali, otturazioni da controllare) evita dolori improvvisi e difficoltà nel trovare assistenza durante le ferie.
- Contro: nei periodi pre-vacanza gli studi possono essere molto richiesti, quindi è necessario prenotare con anticipo.
Se stai per partire, prenota una visita dal dentista con anticipo.
Visita dal dentista dopo le vacanze
Dopo le vacanze è utile programmare una visita per riprendere le corrette abitudini di igiene orale, spesso trascurate durante le ferie.
- Pro: consente di individuare eventuali problemi comparsi o peggiorati durante le vacanze e impostare un piano di prevenzione.
- Contro: rimandare un controllo in presenza di sintomi può portare a un peggioramento della situazione.
Al rientro, prenota una visita di controllo.
12 consigli per la salute orale in vacanza
Gli esperti dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP) suggeriscono alcune buone pratiche per proteggere denti e gengive anche in viaggio:
- Programmare una visita di controllo prima della partenza o al rientro.
- Effettuare sedute regolari di igiene professionale durante l’anno.
- Controllare vecchie otturazioni prima di viaggi in aereo o immersioni.
- Evitare esposizione al sole dopo interventi chirurgici recenti.
- Verificare corone provvisorie prima della partenza.
- Controllare protesi e apparecchi ortodontici almeno 2 settimane prima.
- Portare il passaporto implantare se si hanno impianti.
- Chiedere al dentista eventuali farmaci utili da portare in viaggio.
- In caso di dolore, assumere solo farmaci consigliati dal medico.
- In caso di ascesso, applicare ghiaccio e contattare un dentista.
- Se si rompe un dente, evitare cibi freddi e conservare il frammento.
- Valutare uno sbiancamento dentale prima delle vacanze.
Anche in vacanza è importante mantenere una corretta igiene orale: la carie non va in ferie. Spazzolino e dentifricio restano i migliori alleati, soprattutto per chi porta apparecchi o protesi.
Cosa fare se il dentista è in ferie?
In caso di dolore, gonfiore o sanguinamento gengivale, è consigliabile rivolgersi a uno studio dentistico aperto nella zona in cui ti trovi.
Evita soluzioni fai-da-te o farmaci senza indicazione medica, che potrebbero peggiorare la situazione. Mantieni una buona igiene orale ed evita cibi duri o zuccherini, preferendo alimenti che favoriscono la salute dei denti.
Al rientro, è sempre consigliato effettuare una visita di controllo per prevenire eventuali recidive.



