La carenza di vitamina D in gravidanza influenza lo sviluppo dello smalto dentario nel neonato.

13/02/2015

 

Da Giugno a Settembre, presso il Centro Medico Vesalio,  visita odontoiatrica pediatrica gratuita (fino ai 14 anni).

La mancanza “materna” di vitamina D predispone il nascituro a un maggior rischio di ipoplasie dello smalto e carie. Questo è quanto emerso dallo studio pubblicato sulla rivista Pediatrics che correla la carenza di vitamina D nelle gestanti al secondo o terzo mese di gravidanza con l’insorgenza di carie nei bambini di un anno.

La ricerca è stata realizzata analizzando i livelli di 25-idrossi vitamina D in un campione di 207 future mamme di una zona economicamente svantaggiata; i loro figli all’età di un anno sono stati sottoposti ad una visita odontoiatrica da un dentista che non conosceva i livelli di vitamina D delle loro madri. Le visite hanno evidenziato la dipendenza dello scarso sviluppo dello smalto dentario e di lesioni cariose dei neonati dalla carenza di vitamina D delle gestanti.

Un terzo delle donne partecipanti infatti, presentava carenza di vitamina D, e il 22% dei bambini era soggetto ad uno scarso sviluppo dello smalto dentario, mentre più di un terzo dei lattanti presentava lesioni cariose. Lo studio ha rilevato che le madri dei bambini con carie avevano dei livelli di vitamina D significativamente inferiori a quelle con bambini senza problemi odontoiatrici; pertanto è stato possibile affermare che lo sviluppo dello smalto dentario nei neonati dipende direttamente dalle concentrazioni di vitamina D delle gestanti.

Questa ricerca si inserisce all’interno di studi già effettuati che collegano la carenza di vitamina D delle future madri con un rischio più elevato di concepire bambini con basso peso alla nascita (Gernand AD, Simhan HN, Caritis S, Bodnar LM. Maternal vitamin D status and small-for-gestational-age offspring in women at high risk for preeclampsia. Obstet Gynecol. 2014;123:40-8.) e mostrano come questa problematica sia legata ad uno scarso sviluppo dello smalto dentario (Masumo R, Bårdsen A, Astrøm AN. Developmental defects of enamel in primary teeth and association with early life course events: a study of 6-36 month old children in Manyara, Tanzania. BMC Oral Health 2013 14;13:21). Bisogna pertanto notare come le complicanze in ambito odontoiatrico e le  patologie del cavo orale debbano essere considerate in una prospettiva più ampia.