Dentifricio al fluoro: come influisce il tempo di spazzolamento e la quantità di dentifricio utilizzata

16/01/2017

La durata di spazzolamento e la quantità di dentifricio influiscono in modo significativo sull’efficacia anti-cariogena dei dentifrici al fluoro.

E’ questo il risultato di uno studio clinico, pubblicato a dicembre 2016 sul Journal of Dentistry,  che analizza l’influenza che la quantità di dentifricio e il tempo di spazzolamento hanno su:

  • mineralizzazione dello smalto
  • assorbimento del fluoro da parte dello smalto
  • smalto-resistenza agli acidi post-rimineralizzazione
 

Risultati:

Gli autori hanno preso in esame 63 persone che portavano protesi parziali con superfici di smalto demineralizzato a contatto.

I pazienti che hanno spazzolato i denti per 120 sec utilizzando 1,5 g di dentifricio  hanno aumentato  del 20% la mineralizzazione dello smalto e del 26,9% l’assorbimento del fluoro da parte dello smalto, rispetto a chi li ha spazzolati per 45 sec. Quando è stato utilizzato 0,5g di dentifricio l’aumento invece è stato rispettivamente  del 22,8% e del 19,9%.

Confrontando lo spazzolamento con 1,5 g contro quello con 0,5 g di dentifricio la rimineralizzazione dello smalto e l’assorbimento del fluoro da parte dello smalto sono aumentati rispettivamente  del 35,3% e del 51,3%, lavando i denti per 120 sec, e del 38,4% e 43,0%, lavando i denti per 45 sec.

Aumentando il tempo di spazzolamento e la quantità di dentifricio utilizzata aumenta anche la smalto-resistenza agli acidi post-rimineralizzazione e quindi la resistenza del dente in generale.

Fonte: odontoiatria33.it