Bimbi prematuri e reflusso gastroesofageo: a rischio le alterazioni dentali in età pediatrica

15/09/2016

Salute orale a rischio per i nati prematuri con insorgenza di alterazioni gastro-esofagee.
E’ questo il risultato di un studio condotto dall’Università de L’Aquila, coordinato dal prof Roberto Gatto e pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Biomedicine. Lo studio dimostra che esiste una correlazione tra pazienti che soffrono di reflusso gastro-esofageo precoce e parto pre-termine, in misura minore anche con l’allattamento al seno. 

 

 

Questi pazienti presentano un ambiente intraorale  maggiormente acido  perché meno capaci di compensare con l’azione tampone della saliva. L’acidità comporta ripercussioni sia sulle strutture dentarie, più aggredibili dai batteri acidofili e cariogeni, che sulla generale composizione della flora batterica.

Nel lavoro di ricerca si ribadisce il ruolo fondamentale della sinergia tra neonatologo, pediatra e odontoiatra pedodontista per la gestione multidisciplinare dei piccoli pazienti he nascono pre termine.
Lo studio lancia un messaggio anche alla collettività invitando ad abbassare l’età della “prima visita odontoiatrica” soprattutto nei pazienti nati pre-termine e nei bambini che ritardano l’età dello svezzamento mantenendo prolungata la fase dell’allattamento al seno.