Apnee notturne: patente a rischio

31/05/2016

 

Le apnee del sonno sono interruzioni del flusso respiratorio di circa 10 secondi, che comportano una breve interruzione dello stato di sonno. La conseguenza diretta è un sonno poco riposante e una più elevata stanchezza diurna.

 

Secondo il decreto legge emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per ottenere o rinnovare la patente sarà necessario eseguire un controllo medico per verificare se il soggetto richiedente soffre di O.S.A.S. (Sindrome delle apnee ostruttive del sonno).

In caso di diagnosi grave o moderata di O.S.A.S. associata a sonnolenza diurna, saraà pregiudicato il rilascio o il rinnovo temporaneo della patente.  Solo se il soggetto, grazie a una terapia sanitaria adeguata, riuscirà a dimostrare di poter tenere sotto controllo le conseguenze della sindrome potrà essere rivalutata e riconcessa l’idoneità.

L’obiettivo dell’iniziativa, recepita da una direttiva europea dello scorso anno, è rispondere al problema della sonnolenza e dei colpi di sonno alla guida. L’O.S.A.S. infatti provoca ogni anno in Italia 17.300 incidenti stradali con 250 morti e 12.200 feriti e ne soffre circa il 4-5% della popolazione, di cui il 50% di sesso maschile e il 23% di sesso femminile.

 

L’O.S.A.S. oggi si può facilmente riconoscere, attraverso un esame specifico che registra la frequenza delle apnee e curare, con apparecchiature specifiche o con metodiche  chirurgiche.

 

Per maggiori informazioni potete consultare la pagina dedicata RUSSAMENTO E APNEE DEL SONNO o contattare il Centro Medico Vesalio allo 049.723413 e fissare un appuntamento.