Perdita dei denti: fattore di rischio per demenza e malattia di Alzheimer

11/05/2017

Sintomi neurologici di demenza, malattia di Alzheimer e demenza vascolare. I soggetti  con meno denti  sono significativamente più soggetti a queste tre gravi patologie neurologiche. A dimostrarlo uno studio condotto da un’Università Giapponese e pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society che ha voluto indagare l’associazione tra la perdita dei denti e la demenza.

 

Lo studio ha coinvolto 1500 cittadini over 60 a cui è stato registrato il numero di elementi dentari. Monitorandone poi la situazione nel tempo lo studio ha rilevato che  350 soggetti hanno mostrato sintomi di demenza neurologica, Alzheimer o demenza vascolare,
confermando che le persone con pochi elementi dentari sono i più soggetti.

Ma quali potrebbero essere le ragioni?

1) la ridotta masticazione e l'alterata occlusione che riducono il flusso ematico cerebrale
2) la difficoltà masticatoria che impoverisce la dieta
3) lo stato di infiammazione cronica che causa la perdita dei denti e può portare alla demenza
4) la scarsa salute orale è lo specchio di una scarsa salute sistemica che può favorire la malattia.

Risulta quindi evidente come promuovere e mantenere una buona salute orale fin dalla tenera età può scongiurare queste gravi malattie.