Staminali per rigenerare i denti

19/01/2015

 

 

Le nuove tecniche a base di staminali della Medicina Rigenerativa potrebbero rivoluzionare la professione odontoiatrica.  Si annuncia una vera e propria rivoluzione nell'odontoiatria: i denti potranno ricrescere grazie alle cellule staminali? 

Si tratta di una speranza,  non ancora di una certezza ma il recente studio pubblicato su “Stem Cells Translational Medicine” lascia ben sperare. 

Le ultime novità in merito arrivano dal Giappone, dove alcuni ricercatori del Centro Nazionale per la Geriatria e Gerontologia hanno sperimentato sui cani una tecnica che ha unito le staminali e un fattore di crescita con buoni risultati: le staminali “attecchiscono” meglio, ripopolano il dente cariato o colpito da pulpite e promuovono la crescita di nuovi vasi sanguigni e nervi.
Questo studio dimostra come le giovani cellule prelevate dai denti dei pazienti sarebbero in grado di ridare ai denti malati la forza perduta a causa di carie e altre infiammazioni.
I nostri denti infatti, si riparano dai danni provocati dai batteri solo  fino a un certo punto grazie alle cellule contenute nella polpa dentaria. Questo non accade più quando i microbi penetrano nello smalto  intaccando la parte sottostante. In questi casi si ricorre ad un intervento,  che elimina la vitalità del dente riducendone quindi  le difese naturali.
L’obiettivo di Rena D’Souza, professore di scienze biomediche, a capo dei ricercatori del Baylor College of Dentistry e della Rice University (Usa) è quello di evitare tutto questo consentendo ai denti di autorigenerarsi con l’aiuto delle cellule staminali. La terapia infatti, dovrebbe stimolare la crescita della polpa dentaria. In particolare, i ricercatori stanno lavorando ad un gel proteico in grado di rimpiazzare la polpa e la dentina malate e ripristinare la struttura del dente per allungarne la vita.
I test clinici sull'uomo partiranno tra 2-3 anni e, tra una decina d’anni, la gelatina di staminali potrebbe sostituire le otturazioni, se le previsioni verranno mantenute.