Salute orale e polmonite: provata la correlazione

16/11/2016

I pazienti che programmano visite periodiche e sedute di igiene hanno meno probabilità di ammalarsi di polmonite. A sostenerlo è Michelle Doll, professore di medicina interna presso la Virginia Commonwealth University a Richmond in USA che ha condotto uno studio su 26.000 pazienti e ha presentato i risultati  in occasione del Congresso Infectious Diseases Society of America svoltosi a New Orleans.

 

 

 

Sono 50.000 gli americani che muoiono ogni anno a causa delle complicanze di questa malattia infettiva. La ricercatrice sostiene che molte polmoniti derivano da ingestione delle secrezioni orali nelle vie aeree.

"C'è un legame ben documentato tra salute della bocca e polmonite", ha dichiarato la Doll in un comunicato stampa. "Le visite odontoiatriche sono importanti per mantenere un buon livello di salute orale. Non possiamo eliminare tutti i batteri dal cavo orale, ma l'igiene personale e professionale sono in grado di limitare la quantità di microrganismi presenti".

La tabella indica la percentuale di pazienti non affetti da polmonite in relazione alla frequenza delle visite dal dentista:

Frequenza del controllo dentale

Percentuale di ASSENZA di malattia

Più di 2 volte l'anno

45%

Una volta l'anno

21%

Meno di una volta l'anno

16%

Mai

16%

" Il rischio di polmonite - concludono i ricercatori - sembra essere diminuito in coloro che eseguono abitualmente visite dentistiche di routine".