Lavarsi le mani: consigli, regole e informazioni

13/06/2016


Fin da piccoli ci viene insegnata l’importanza di lavarci le mani, un gesto semplice ma efficace perl’igiene personale e per la propria salute, che può ridurre fino al 40% il rischio di contrarre infezioni virali e batteriche.

Eppure questa forma di prevenzione non è un’azione molto diffusa sia tra gli adulti che tra i più piccoli, oltre a non saperla effettuare nel modo corretto.
 

Di seguito il riepilogo di alcune accortezze per un’efficace pulizia delle mani, sostenute anche dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta:

utilizzare preferibilmente acqua calda e sapone, meglio se liquido;

applicare il sapone su entrambi i palmi, i dorsi, tra le dita e sotto le unghie per almeno 40-60 secondi;

risciacquare con acqua corrente per evitare che rimangano batteri e virus;

asciugare le mani preferibilmente con carta usa e getta, dispositivi ad aria calda o asciugamano personale pulito, le mani bagnate infatti raccolgono e tramettono i batteri in percentuale maggiore rispetto alle mani asciutte;

evitare di toccare rubinetti e maniglie dopo aver lavato le mani, in caso utilizzare unfazzoletto di carta usa e getta.

​In Inghilterra insegnano ai bambini a lavarsi le mani contando fino a 30 o cantando una filastrocca della medesima durata, il tempo necessario per eseguire una buona pulizia. 

Se si ha la possibilità la OMS, Organizzazione mondiale della Sanità, consiglia anche l’utilizzo di prodotti a base alcolica senza risciacquo che permettono di disinfettare al meglio tutta la superficie delle mani anche in assenza di acqua. 

Gli studi hanno dimostrato che l’igiene delle mani è così importante che può significativamente ridurre l’incidenza di contrarre malattie come l’influenza e il raffreddore. Ad esempio per i bambini sotto i 5 anni si può ridurre del 25% la possibilità contrarre infezioni respiratorie e del 50% i germi responsabili di influenze intestinali. 

Ad oggi gli esperti evidenziano come il semplice gesto di lavarsi le mani ogni volta che si va in bagno, si maneggiano o consumano alimenti, si tocca una ferita, si applicano o rimuovono le lenti a contatto, ci si soffia il naso, si tossisce, si starnutisce, si maneggiano rifiuti, si frequentano posti affollati o mezzi pubblici, abbassi notevolmente i rischi di contrarre infezioni.