Farmaci in gravidanza: alcune raccomandazioni anche per il dentista

16/08/2016

Evitare il dolore di origine dentale per la donna in gravidanza. E’ questa la raccomandazione pubblicata sulle pagine del British Dental Journal dove si legge anche che in caso di sintomatologia dolorosa bisogna tempestivamente individuare la causa ed eliminarla. Il trattamento con analgesico infatti è considerato sicuro nella pratica odontoiatrica.

La gravidanza è un momento molto delicato per una donna che si accompagna a cambiamenti sia psicologici che fisiologici che potrebbero influenzare gli effetti del farmaco sull'organismo.

 

Per questo anche farmaci che prima venivano assunti regolarmente devono essere attentamente valutati dal medico per evitare,  in alcuni casi, rischi legati a malformazioni fetali.

Contro il dolore in gravidanza il principio più comunemente utilizzato e consigliato è il Paracetamolo ma gli autori della revisione citano che alcuni recenti studi hanno associato l’uso del paracetamolo in gravidanza con un aumentato rischio nel bambino di sviluppare disturbo da deficit dell’attenzione.  Sempre meglio evitare invece l’uso in gravidanza  dei farmaci antinfiammatori (FANS).

Ma quali sono le accortezze che deve avere l’odontoiatra?

Nella pratica odontoiatrica i farmaci maggiormente utilizzati sono gli anestetici locali tra i più comuni Lidocaina e Prilocaina.  Fortunatamente questi, anche quando somministrati con adrenalina, sono generalmente considerati sicuri per le donne in gravidanza.

La concentrazione molto bassa di adrenalina nei preparati impiegati in odontoiatria infatti è difficilmente in grado di esercitare effetti sul flusso uterino. Il suo uso con anestetici locali anzi svolge un ruolo benefico nel ridurre l’assorbimento sistemico, minimizzando l’eventuale tossicità, aumentando la durata degli effetti degli anestetici e riducendo il sanguinamento dove somministrato.

La rivista inoltre raccomanda di evitare le paure e ansie legate alle pratiche odontoiatriche che possono causare rischi da stress per le gestanti. In questo caso l’odontoiatra può richiedere la somministrazione di sedativi. 
Ma quali sono i più comuni e quali quelli consigliati in gravidanza? Tra i più utilizzati c’è il protossido di azoto considerato assolutamente sicuro per le donne in gravidanza. Il benzodiazepine è invece  da evitare in gravidanza perché è stato associato a malformazioni nel feto.