BlogFaccette dentali per denti consumati

I denti dall’aspetto consumato sono un problema che preoccupa i pazienti e crea imbarazzo. Questa condizione può’ provocare un aumento della sensibilità dentale al dolore, al caldo e al freddo.Un dente consumato è più esposto al rischio di attacco da parte dei batteri e quindi alla carie.

Il consumo dentale non è un problema poi così raro. Il nostro sorriso infatti invecchia insieme a noi. Anni di sforzi per la masticazione, cibi duri, acidi e zuccherini, igiene orale errata ne intaccano l’integrità. Se poi sono presenti patologie particolari o problemi di malocclusioni e bruxismo la situazione si può facilmente aggravare.

A quali segnali prestare attenzione

  • il bordo dei denti che appare arrotondato o seghettato, più corto o rovinato
  • i denti sembrano opachi e scoloriti o al contrario più gialli del solito
  • i denti sembrano assottigliati o trasparenti nel margine
  • sono visibili piccoli crepe, specie sui bordi
  • lo smalto sembra più trasparente, quasi vitreo
  • si avverte una sensibilità dentale

Come mai i denti risultano consumati?

I motivi più comuni sono erosione ed abrasione. L’erosione è dovuta all’azione di sostanze nocive che intaccano lo smalto. L’abrasione invece è causata dall’azione meccanica. Le principali cause:

  • consumo di bevande o cibi acidi
  • reflusso esofageo
  • vomito frequente, spesso presente in persone che soffrono di anoressia o bulimia
  • uso di sostanze stupefacenti
  • spazzolamento troppo forte o sbagliato o spazzolino troppo duro
  • utilizzo di dentifrici abrasivi
  • uso di agenti sbiancanti fai da te
  • presenza di malocclusioni
  • digrignamento e bruxismo
  • usura fisiologica dovuta all’invecchiamento

È possibile risolvere questo problema?

È possibile ma è necessario intervenire in tempo. Innanzitutto stabilendo il motivo del consumo dentale e risolvendo il problema a monte. Sarebbe inutile infatti intervenire solo sul lato estetico, senza risolvere la causa che lo ha provocato. Nel caso di bruxismo ad esempio è necessario portare un bite notturno che impedisca al paziente di digrignare i denti. Perché sia efficace, il bite deve essere progettato dal dentista sulla base dell’impronta dentale del paziente.

Faccette dentali

Qualora i denti fossero molto rovinati, si può ricorrere alle faccette dentali, molto in voga tra gli attori di Hollywood. Si tratta di sottili strati di ceramica che il dentista applica sulla superficie esterna dei denti, in modo da coprirli e renderli uniformi per colore e forma. Le faccette sono poco invasive, resistenti, richiedono una tempistica di applicazione breve e sono inoltre in grado di risolvere il problema dell’eccessiva sensibilità dei denti. Per mantenerle il più a lungo possibile, si consiglia di effettuare una corretta igiene domiciliare e sottoporsi a controlli regolari.

Capsule dentali

Se i denti sono invece molto compromessi, la soluzione migliore sono le capsule: rafforzano il dente e migliorano l’aspetto estetico della bocca del paziente. Oggi possono essere costruite con lo stesso materiale delle faccette rendendo il risultato esteticamente sovrapponibile Grazie a nuove tecniche e materiali, al giorno d’oggi non è più necessario devitalizzare un dente per incapsularlo. Si riesce quindi a mantenere il dente naturale del paziente il più a lungo possibile.

Se ti sei accorto che i tuoi denti sembrano consumati, è molto importante che tu ti rivolga al più presto al tuo studio dentistico di fiducia per una visita di controllo. Solo un medico dentista sarà in grado di individuare la vera causa del tuo problema e scegliere la terapia adatta per risolverla.

Se vuoi trovare una soluzione ai tuoi denti consumati, contattaci subito allo 049.7360000: fisseremo una visita al più presto per prenderci cura del tuo sorriso.