ANDI: prevenzione e diagnosi precoce contro i tumori del cavo orale

25/01/2017

Ogni 3 ore una persona muore per il tumore del cavo orale, una neoplasia che interessa gengive, lingua e tessuti molli della bocca.

Fino a qualche anno fa questa forma di cancro aveva un’incidenza molto bassa, ma oggi  è in aumento colpendo annualmente 6 mila persone con un tasso di mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 70%.
Ma quali sono le cause che hanno influito su questo aumento?

 

«Tra i fattori di rischio per l'insorgenza di questa neoplasia – dichiara il presidente Toscana dell’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), Luca Barzagli - ci sono fumo, alcol, cattiva igiene orale, protesi dentarie mal realizzate e una dieta povera di frutta e verdura e Papilloma Virus (Hpv). Molto preoccupante è anche l'aumento di lesioni precancerose, già nella fasce più giovani della popolazione, ovvero gli adolescenti, che a causa sia degli stili di vita spesso errati, come fumo e alcool e, anche del sesso orale non protetto, possono causare infezioni da papilloma virus. Per questo motivo è doveroso fare partire delle campagne di prevenzione ed educazione della salute orale, già dalle scuole e dai consultori».

Per  sensibilizzare i pazienti alla prevenzione anche per questo anno l’ANDI organizza per il 13 maggio 2017 l’Oral Cancer Day (Ocd) con gazebi informativi  nelle piazze italiane per la divulgazione di depliant e, in alcune città, visite gratuite ai cittadini.
L’obiettivo comune  è aumentare il numero dei casi diagnosticati precocemente e di conseguenza ridurre la mortalità. Quando infatti il carcinoma è rilevato e curato nella sua fase iniziale è possibile ottenere una guarigione completa e avere uno standard di sopravvivenza dell’80%, con interventi meno invasivi per il volto e per il cavo orale.

Fonte: sanita24.ilsole24ore.com