Sabato 16 Maggio si terrà nelle principali piazze italiane l’Oral Cancer Day, una giornata dedicata alla prevenzione del tumore del cavo orale organizzata dalla fondazione ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani).

La diagnosi precoce è infatti fondamentale per prevenire l’insorgere di questa neoplasia, che ogni anno registra 6.000 nuovi casi.

Il tumore del cavo orale è una forma di cancro che colpisce le cellule che rivestono la bocca: lingua, mucosa delle guance, pavimento della bocca, orofaringe e labbra.

La malattia si presenta inizialmente sotto forma di macchie o placche di colore bianco o rosso, bruciore, sanguinamento, piccole erosioni o ulcere spesso confuse per semplici infiammazioni.

Nel caso queste lesioni non guariscano  spontaneamente dopo 10-15 giorni o con terapie comuni, è necessario programmare un controllo con  il vostro dentista. onde escludere che queste lesioni siano lo stadio iniziale di un tumore del cavo orale. Nel caso il medico lo ritenesse opportuno si ricorrerà ad approfondimenti diagnostici, come la biopsia.

In Italia questa malattia colpisce più di 27.000 persone con una sopravvivenza del 5% se non diagnosticata per tempo.  Attualmente l’elevato tasso di mortalità è causato dalla mancata diagnosi allo stadio iniziale, riuscendo infatti a rilevare e curare il carcinoma per tempo si ottiene nella maggior parte dei casi la completa guarigione (sopravvivenza dell’80%).

Il tumore del cavo orale insorge solitamente dopo i 45, ma colpisce soprattutto dopo i 64 anni di età, con un’incidenza superiore negli uomini rispetto alle donne.

Cause principali:

  • abuso di alcolici,
  • abuso di fumo (90% dei soggetti affetti sono fumatori abituali),
  • cattiva igiene orale,
  • carenze vitaminiche,
  • lesioni causate da protesi dentarie scheggiate o fratturate,
  • infezioni causate da Papilloma Virus (HPV16),
  • lesioni causate da eccessiva esposizione ai raggi solari.

Prevenzione:

  • eliminare gli alcolici,
  • eliminare il tabacco,
  • monitorare e curare le lesioni del cavo orale,
  • sedute periodiche di igiene orale  professionale,
  • visite periodiche dallo specialista (ogni 6 mesi dopo i 60 anni),
  • dieta ricca di frutta e verdura,
  • eseguire l’autoesame della bocca secondo le indicazioni dell’odontoiatra.